C’è tempo fino al 30 aprile prossimo per inviare le domande di iscrizione al corso di alta formazione (Caf) di Sapienza Università di Roma dal titolo “Tecnologie, organizzazioni, individui e comportamenti nella quarta rivoluzione industriale ai fini della salute e sicurezza sul lavoro”.
Nella quarta rivoluzione industriale i sistemi diventano sempre più complessi per il livello di digitalizzazione e automazione presente e per le continue trasformazioni in atto. L’obiettivo del Caf è quello di trasferire le conoscenze e gli strumenti gestionali necessari per incentivare comportamenti sicuri. Proposto dal Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale della Facoltà di Ingegneria civile e industriale, il corso inizia il 26 maggio, con 40 ore di attività didattica frontale, e il riconoscimento di 5 crediti formativi.
Durante le lezioni i partecipanti impareranno a riconoscere le potenzialità delle più recenti innovazioni tecnologiche basate sui Cyber physical system (Cps), acquisendo formazione e consapevolezza sui temi legati all’industria 4.0. Nella gestione della sicurezza sul lavoro, gli studenti saranno in grado di riconoscere le criticità correlate alla progettazione e alla cultura organizzative e alla gestione dell’errore, anche nei contesti di Smart factory (Sf), e di adeguare le forme di prevenzione alle innovazioni tecnologiche e ai cambiamenti organizzativi.
Qui il video di presentazione del Corso, diretto dal Prof. Francesco Costantino
Scadenza presentazione domanda di ammissione 30 aprile 2023. Per maggiori informazioni, il bando e la domanda di ammissione è possibile consultare la pagina di Ateneo del corso.
Il corso, in partenza il 5 maggio, approfondisce le tematiche legate alla responsabilità penale dei professionisti del settore della sicurezza sul lavoro, sia con riferimento alla disciplina normativa, sia attraverso il richiamo all’elaborazione giurisprudenziale. Il Caf propone, inoltre, un’analisi dei mutamenti in atto nel mondo del lavoro e i riflessi penalistici prodotti in capo ai soggetti “garanti” della sicurezza. Proposto dal Dipartimento Studi giuridici ed economici della Facoltà di Giurisprudenza, il corso prevede 32 ore di attività didattica frontale con il riconoscimento di quattro crediti formativi.
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