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Emma Pietrafesa

Nuove metodologie per la valutazione e gestione del rischio biomeccanico e criteri e metodi per l’adeguamento delle postazioni di lavoro

By | News ed eventi

Rischio biomeccanico, entro il 7 settembre le iscrizioni al corso di alta formazione Sapienza-Inail rivolto a tutti i laureati: il 17 settembre l’inizio delle lezioni

 

Scade il 7 settembre 2021 il termine per inviare le domande di ammissione al corso di alta formazione (Caf) di Sapienza Università di Roma dal titolo “Nuove metodologie per la valutazione e gestione del rischio biomeccanico e criteri e metodi per l’adeguamento delle postazioni di lavoro”, che prevede 58 ore di didattica frontale (in presenza e a distanza) e 7 crediti formativi universitari.

Qui i video di presentazione del corso 

Proposto dal Dipartimento di Scienze e biotecnologie medico-chirurgiche della facoltà di Farmacia e Medicina del polo pontino di Sapienza Università di Roma, il corso, in partenza il 17 settembre, intende fornire conoscenze relative ai criteri e ai metodi necessari alla classificazione e alla gestione del rischio biomeccanico. Particolare rilevanza sarà attribuita alle conoscenze relative ai metodi standardizzati (norme ISO 11228 1-2 e 3) e all’utilizzo di tecnologie innovative. Oltre alla valutazione e gestione del rischio biomeccanico in ambiente di lavoro, durante le attività didattiche saranno approfonditi anche i temi legati all’analisi del movimento, all’integrazione delle metodiche di analisi elettromiografica e alla cinematica. Tra gli altri argomenti inseriti nel piano formativo, l’utilizzo delle nuove tecnologie di biomeccanica clinica nella valutazione del gesto lavorativo nella disabilità motoria e nelle malattie neurologiche, la riabilitazione del gesto lavorativo e l’adeguamento delle postazioni di lavoro in epoca moderna.

Identificativo Corso: 30142
Anno accademico : 2020/2021
Importo : Euro 300
CFU : 7
Per maggiori informazioni, per il bando, la domanda di iscrizione e le scadenze è necessario consultare la pagina Sapienza dedicata 

 

 

Gestione del rischio elettrico ed elettromagnetico nella quarta rivoluzione industriale

By | News ed eventi

Parte dopo l’estate il quinto degli 11 insegnamenti inseriti dal piano didattico del master biennale di II livello sulla gestione integrata di salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro, aperto a tutti i laureati. Il 18 settembre la data prevista per l’inizio delle lezioni. 

C’è tempo fino al 1° settembre prossimo per presentare la domanda di ammissione al corso di alta formazione (Caf) di Sapienza Università di Roma dal titolo “Gestione del rischio elettrico ed elettromagnetico nella quarta rivoluzione industriale”. L’insegnamento è inserito nell’offerta didattica del secondo modulo del master biennale di II livello sulla gestione integrata di salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro, promosso dall’ateneo romano e dall’Inail con l’obiettivo di formare figure specializzate in grado di prevenire e gestire il rischio fin dalla progettazione dei processi e di affrontare i cambiamenti legati all’innovazione tecnologica grazie a competenze innovative.

 Proposto dal Dipartimento di Ingegneria astronautica elettrica ed energetica della Facoltà di Ingegneria civile e industriale, il corso prevede 48 ore di attività didattica frontale (in presenza e a distanza) e 6 crediti formativi.

Obiettivo delle lezioni, in partenza il 18 settembre, è formare esperti nella gestione dei rischi elettrici ed elettromagnetici di impianti, apparecchi e materiali elettrici nei luoghi di lavoro, in tutta la filiera dei processi produttivi, dalla progettazione al monitoraggio dell’efficacia dei processi, nell’ottica della prevention trough design. Il corso intende sviluppare una professionalità concreta, con una prospettiva multidisciplinare e interdisciplinare nel campo dell’alta formazione. Tra i temi più rilevanti inseriti nel percorso formativo, l’analisi dei rischi di origine elettrica e delle misure tecniche di sicurezza, l’applicazione di procedure di esercizio e di manutenzione e l’attuazione di controlli e verifiche degli impianti elettrici. Particolare rilevanza è attribuita agli aspetti legati al cambiamento del mondo del lavoro e all’evoluzione tecnologica anche in riferimento all’industria 4.0.

Qui è possibile vedere la presentazione video del Corso

Identificativo CAF: 30166
Anno accademico: 2020/2021
Importo: Euro 300
CFU: 6
Possono partecipare tutti i laureati di primo e secondo livello, i laureati magistrali e i laureati di vecchio ordinamento
Per maggiori informazioni sul bando, scadenze e pagamenti è possibile consultare la pagina di Ateneo 

PANDEMIA E FORMAZIONE IN SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: L’ESPERIENZA DELLA FONDAZIONE RUBES TRIVA

By | News ed eventi
Al fine di ampliare l’offerta formativa del Master in Gestione integrata in salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro è stato programmato in data 8 giugno 2021 dalle 17:00 alle 18:30 il webinar dal titolo PANDEMIA E FORMAZIONE IN SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: L’ESPERIENZA DELLA FONDAZIONE RUBES TRIVA.
Tale evento è stato sviluppato da Sapienza Università e Inail, all’interno delle attività del Master, con la collaborazione dell’Ente Partner Fondazione Rubes Triva
Il webinar rientra tra gli eventi della Campagna Europea in corso dell’Eu-Osha 2020-2022 dedicata alla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici (DMS) lavoro-correlati.
La partecipazione  costituisce anche aggiornamento formativo per RSPP/ASPP, RLS, formatori della sicurezza, dirigenti e preposti.
 
La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutte le persone interessate alle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro la registrazione all’evento è obbligatoria da effettuare attraverso il seguente link https://uniroma1.zoom.us/webinar/register/WN_tTeNJ5G8R7Sk8EQnPBjIsQ

PROROGATA SCADENZA CAF RISCHI ED OPPORTUNITÀ CONNESSI ALL’USO DELLE NANOTECNOLOGIE E DELLE TECNOLOGIE ABILITANTI

By | News ed eventi

E’ stata prorogato al 21 maggio 2021 il termine per inviare le domande di ammissione al corso di alta formazione (Caf) di Sapienza Università di Roma dal titolo “Rischi ed opportunità connessi all’uso delle nanotecnologie e delle tecnologie abilitanti”, che prevede 44 ore di didattica frontale (in presenza e a distanza) e 5 crediti formativi universitari. Il corso rientra tra gli insegnamenti del secondo modulo del master biennale di II livello sulla gestione integrata di salute e sicurezza nell’evoluzione del mondo del lavoro, promosso dall’ateneo romano e dall’Inail con l’obiettivo di formare figure specializzate in grado di prevenire e gestire i rischi a partire dalla progettazione dei processi, grazie a competenze in linea con i cambiamenti legati all’innovazione tecnologica.

Proposto dal Dipartimento di Ingegneria astronautica, elettrica ed energetica della facoltà di Ingegneria civile e industriale, il corso, in partenza a maggio, intende fornire le basi conoscitive e gli strumenti utili per l’analisi del rischio da esposizione a nanomateriali negli ambienti di lavoro. Particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità offerte dalle applicazioni delle nanotecnologie per la prevenzione e la gestione del rischio stesso. Durante le lezioni saranno, inoltre, approfonditi i benefici innovativi connessi alle applicazioni delle nanotecnologie per la salute e per l’ambiente. Tra le attività inserite nel piano formativo anche la gestione integrata del rischio, con riferimento al quadro normativo e alle linee guida in ambito occupazionale.

Per tutte le informazioni relative al bando, alle modalità di iscrizione e al pagamento è possibile consultare la pagina di Ateneo